Trovato dal CNSAS escursionista disperso di notte sull'Etna

http://catania.livesicilia.it/2015/04/08/bloccato-su-una-lastra-di-ghiaccio-ritrovato-turista-disperso-etna_335590/

Il turista disperso sull'Etna da ieri pomeriggio(8 aprile 2015) è stato tratto in salvo. Si trovava alla base del cratere di Nord Est. A localizzarlo è stato l'elicottero dei carabinieri che ha dato supporto all'enorme macchina delle ricerche messa su dal Soccorso Alpino, Guardia di Finanza, Corpo Forestale e Vigili del Fuoco. Al momento il 45enne originario di Como è a bordo di un gatto delle nevi del Cnsas, condotto dalla guida alpina Biagio Ragonese della stazione Etna Nord. Sarà trasportato in ambulanza nel più vicino ospedale per ricevere l'assistenza medica necessaria.


Le ricerche dell'escursionista erano scattate ieri pomeriggio intorno alle 14 e non sono mai state interrotte nonostante le condizioni avverse, nella notte il vento ha soffiato fino a 40 nodi. L'allarme è stato lanciato alle 13.45 dallo stesso turista che ha allertato il 118: l'uomo era rimasto bloccato su una lastra di ghiaccio presso Torre del Filosofo a quota 3.000 metri sull'Etna.  


Nella difficile operazione di ricerca sono stati impegnati tecnici del Cnsas(Corpo Nazionale Soccorso Alpino) delle stazioni di Linguaglossa e Nicolosi,  militari del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (SAGF) di Nicolosi, uomini del Corpo Forestale e Vigili del Fuoco. In totale gli uomini del Cnsas hanno dispiegato 20 uomini delle due stazioni Etna Sud e Nord coordinati dal delegato Franz Zipper. Il Corpo forestale è stato impegnato a perlustare il versante nord. Le pattuglie del Soccorso Montano e dei Distaccamenti Forestali di Bronte e Randazzo, tramite l'utilizzo di mezzi 4x4, motoslitte, quad e personale a piedi hanno battuto palmo a palmo tutta la zona.Le operazioni di ricerca sono state coadiuvate dal personale del soccorso alpino della Finanza.

Il turista di Como ieri mattina era rimasto bloccato con la macchina sulla neve, e allora aveva chiesto un passaggio al personale della provincia per salire in quota. Il conducente dello spazzavene avrebbe cercato di dissuaderlo ma il 45enne avrebbe insistito. I contatti telefonici con il turista italiano si sono interrotti ieri sera forse a causa dell'esaurimento della carica della batteria del cellulare. 

le operazioni di soccorso sono state svolte anche in collaborazione con Il Dipartimento Regionale Protezione Civile con il quale il CNSAS  opera in regime di convenzione.