Complesso intervento di ricerca disperso a Gangi

Da ieri 27 febbraio 2015 sono in corso le ricerche di Francesco Paolo Alaimo del 1943, di Gangi. L’anziano sarebbe stato visto da un vicino intorno alle 12,30 di ieri mentre attraversava il ponte sopra il torrente  Gangi in  contrada Maggione, quota 700 m. s.l.l, a circa 3 chilometri dall’abitato di Gangi, comune dichiarato Borgo dei Borghi d’Italia.

Dopo di allora si sono perse le sue tracce e sono partite le ricerche nella serata stessa di ieri.

L’anziano che ha un podere ed una casa di campagna davanti al torrente Gangi e le ricerche, inizialmente avviate nella giornata di ieri pomeriggio da Carabinieri, Forestale e Polizia Municipale, quest’oggi si sono ampliate con l’intervento dei tecnici del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e dei Vigili del Fuoco.

Il Soccorso Alpino ha inviato una squadra composta anche di CoR ( Coordinatori Operazioni di Ricerca) e TeR ( Tecnici di Ricerca) che si avvalgono di sofisticata tecnologia di georeferenziazione satellitare, per il tracciamento della zona di ricerca e per il complesso lavoro di valutazione delle possibili zone di ricerca.

Al momento nel ricerche, cui partecipano anche i nuclei SaF e Sommozzatori dei VVF , gli uomini del Corpo Forestale della Regione Siciliano, coadiuvati dall’elicottero del Corpo Forestale dello Stato, si sono concentrate lungo il torrente Gangi e intorno alla casa dell’Alaimo.

Si teme che l’Alaimo, che nel podere tiene pecore ed altri animali, possa essere caduto nel torrente, ma le ricerche comunque proseguono anche nelle campagne.

L’attività di ricerca del CNSAS viene svolta in regime di convenzione e cooperazione con il Dipartimento Regionale Protezione Civile che segue l’evolversi della vicenda.